La scuola

Nata nel 1996 come succursale della Scuola Romana dei Fumetti, la Scuola del Fumetto di Pescara (SFP) si è resa autonoma dalla sede centrale nel 2000; lo ha fatto mantenendo, da una parte, alcuni fra i suoi illustri docenti e , dall'altra, potenziando la presenza di nuovi autori scoperti in questi anni di attività.

La SFP si conferma dunque luogo di in contro tra giovani e aspiranti disegnatori - o anche semplici appassionati - e i nomi più prestigiosi del fumetto italiano e internazionale riproponendo lo scambio tra il maestro e l'allievo, ricreando il concetto di "bottega" che esisteva nei famosi " studi" presso cui alcuni degli stessi docenti della SFP si sono formati negli anni passati.

Questa politica della SFP ha attirato l'attenzione di molti "addetti ai lavori", permettendo di impreziosire la didattica dei tre anni del corso principale di fumetto anche dei loro interventi: ricordiamo, ad esempio, l'incontro con Andrea Plazzi, l'editore italiano di Will Eisner, a cui ha dedicato un evento speciale tenutosi nella sede dell SFP in occasione della scomparsa, agli inizi del 2005, del creatore del Graphic Novel, con la visione in anteprima nazionale di materiale inedito del disegnatore americano, arrivato direttamente dal "Memorial Day" di New York.

La SFP ormai da 16 anni raccoglie con soddisfzione i suoi frutti avendo prodotto tra gli ex allievi nuovi professionisti in diverse realtà che vanno dall'editoria italiana (Bonelli, Eura, Editing Communication, Star Comics, ...) a quella internazionale (americane e francesi), dall'animazione (Raimbow) al cinema.

Da quest’anno un nuovo nome accompagna la storia della SFP: Accademia del Fumetto. Nulla più che un doveroso riconoscimento non solo al fumetto in sè, arte completa e complessa ma anche all'altissima qualità dell'insegnamento e delle attività che ormai contraddistinguono la scuola da più di 15 anni. Nonostante il cambiamento, non snatura l'essenza dell'accademia, che vuole essere e rimanere una bottega.